ASILO TUBALDINI

L'educazione intellettuale, morale, religiosa

è la più grande opera umana che mai possa farsi,

è la continuazione dell'opera divina, 

di quanto ha di nobile e sublime

la creazione delle anime.

Beato G. Baldo

Il bambino è fin da subito competente, attivo e interattivo, originariamente orientato ad un protagonismo di esperienze.

Le relazioni sono un contenitore ricco di possibilità per l'affettività e per l'apprendimento.

Le relazioni, lo stare insieme tra bambini potenzia le capacità di gioco, favorisce esperienze che consentono ad ognuno di trarre dalla presenza degli altri bambini un'opportunità di crescita, sia dal punto di vista sociale che cognitivo, perchè

la rete di scambi che costruiscono è un'opportunità per lo sviluppo sociale ma anche per la loro intelligenza.

Nido Integrato

Il nido integrato rappresenta la prima agenzia educativa, sia per il bambino che per la famiglia. I genitori vengono invitati a supportare i primi momenti di Nido del figlio attraverso l’inserimento, dove il bambino comincia a scoprire e a muoversi in spazi ed a rapportarsi al primo gruppo di pari della sua vita. Il nido accompagna il bambino con i suoi genitori, in due anni di conquiste incredibili: dal movimento, alla parola, all'autonomia. Le educatrici e la coordinatrice della scuola sono protagoniste attive anche nel delicato passaggio alla scuola dell'infanzia, aiutando i bambini e le famiglie a vivere i due servizi come un percorso che continua in un clima di fiducia anche con le nuove insegnanti.

Scuola dell'infanzia

L'essere umano è dotato di cento linguaggi che il bambino ha l’occasione di sviluppare grazie all'interazione quotidiana con diversi materiali. Più linguaggi, più punti di vista, tenendo contemporaneamente attive le mani, il pensiero e le emozioni, valorizzando l'espressività e la creatività dell'individuo in quanto tale e come membro della società. Il bambino occupa una posizione centrale e la “didattica” è volta a sviluppare le attitudini di ognuno. Ogni bambino è un patrimonio di potenzialità da sollecitare e far emergere ed è unico, perchè ha diversi tempi di sviluppo e crescita e possiede i cento linguaggi, che è compito della scuola, in collaborazione con i genitori, valorizzare tutti questi linguaggi.

Io vado lento, io vado piano.
Chi corre sempre non va lontano.
Il mondo è pieno di cose lente.
Chi corre sempre poi non le sente.
Guarda che bello questo universo.
Se corri sempre te lo sei perso.
Senti che bella questa carezza.
Non ci sarebbe senza lentezza.
Rallenta un poco, rallenta ancora.
Cosa succede se perdi un’ora?

Sabrina Giarratana